CONSIDERAZIONI SULLA MANOMISSIONE DEI SIGILLI E SULLE MANCANZE "INSPIEGABILI" DURANTE IL TRASPORTO
Esiste tutta una scienza sulla manomissione di un sigillo di garanzia. Questo sapere viene divulgato di voce in voce da un continente all'altro. Solo chi vive giornalmente la manomissione di ogni tipo di sigillo può essere in grado di contrastarla con successo. Fermo restando che non esiste niente che possa fermare un ladro risoluto con tempo a disposizione, possiamo però bloccare l'ingegnosità applicata nel trafugare una parte del tutto.

Un efficace sistema di sicurezza richiede personale bene addestrato ed affidabile oltre ad un sigillo completamente sicuro, prodotto da industrie continuamente attente all'evoluzione delle manomissioni. La continua collaborazione tra l'utilizzatore ed il produttore darà indiscutibilmente il risultato desiderato.

Ciò premesso l'utilizzatore dovrà attenersi scrupolosamente alle seguenti indicazioni:

A) Assegnazione di responsabilità ad una persona per la registrazione, messa in opera e tenuta di tutti i sigilli. B) Annotazione nell'apposito registro di tutte le spedizioni munite di sigillo con l'indicazione del numero del sigillo, della targa del veicolo o della matricola del container, del nome della persona che ha apposto il sigillo.
C) Registrazione del giorno della rottura del sigillo nonchè del nome dell'operatore. D) Una volta che il sigillo è stato posizionato ed i meccanismi interni sono scattati, allora l'operatore dovrà prendere con le dita la testina del sigillo e tirarla a sè con energia; così facendo  si conferma ulteriormente il sistema di aggancio. Una volta giunto a destinazione, prima di spezzare il sigillo, controllare se ha delle ammaccature o presenta dei graffi, ed infine prendere con le dita la testina del sigillo e tirarla con energia; se il sigillo è stato manomesso si aprirà immediatamente, altrimenti rimarrà intatto.

Il fabbricante a sua volta dovrà:
A) Mantenere un'accuratissima registrazione di tutti i marchi e di tutte le numerazioni per evitare duplicazioni e per fornire eventuali informazioni su richiesta.

B) Produrre un sigillo abbastanza forte da resistere a rotture accidentali, ma distruggersi nelle sue parti essenziali quando viene aperto. Il sigillo, inoltre, dovrà essere abbastanza complicato per evitare la duplicazione.

Solo quando tutti i criteri elencati saranno rispettati, avremo una sigillatura veramente sicura.

Infine:

Tutte le considerazioni sopra elencate sono valide solo se il malvivente si adopera sul sigillo od intorno ad esso, ma nel caso che il sigillo non venga toccato e le merci manchino, allora bisogna assolutamente adoperare un sistema che agisca come una forcella intorno alle barre centrali del container. Così facendo si rende inutile la rimozione delle porte, tagliano i cardini, oppure impegnarsi in strategie ancora più brillanti. Il sigillo in questione, chiamato FORKSEAL, evita indiscutibilmente qualsiasi mancanza inspiegabile.

La scienza delle manomissioni è in continua evoluzione ma anche l'ingegno di chi la contrasta non viene mai meno. Il male di uno viene bloccato solo con la collaborazione di molti.

Luciano Grapsa
Amministratore Unico della Leghorn srl